Anno: 2006-2010
Luogo: San Martino Buon Albergo
(VR)

Come Ca’ Tua

Recupero di una casa colonica come residenza sociale

Il progetto prevede il recupero di un’antica casa colonica, grazie al contributo della Cooperativa Sociale ONLUS La Casa per gli Immigrati. L’edificio era stato donato dal Grupo Nestlè al Comune di San Martino Buon Albergo, che, a sua volta, scelse di affidarne il recupero e la gestione alla Cooperativa. Questa voleva ricavare dalla costruzione il maggior numero possibile di residenze, da locare a canone agevolato alle famiglie dei lavoratori immigrati in difficoltà che lavorano nel circondario. La struttura, che versava in precarie condizioni, si distingueva in un contesto caratterizzato da capannoni industriali e pochi e radi segni di campagna. L’equilibrato intervento ha rispettato quindi in toto le preesistenze, mantenendo integra l’immagine dell’edificio attraverso le metodologie del recupero conservativo. Dalla vecchia casa colonica si sono ricavati sei appartamenti, due per piano, con metrature abbastanza elevate per delle residenze sociali – circa 85/100 mq. per unità – per ospitare comunque famiglie abbastanza numerose, composte da 4 o 5 elementi.

L’accesso alle abitazioni è collocato su entrambi i lati corti, dove due ingressi, sottolineati da una pensilina rivestita in acciaio corten, consentono di accedere a due vani scala simmetrici per posizione, ma molto diversi per carattere. Infatti uno di essi era il vecchio vano scala della casa ed all’interno di esso si è restaurata la prima rampa, accortamente prolungata con una seconda in acciaio, sino a raggiungere il secondo piano. Diversamente dal lato opposto è stato ricavato un altro vano, dove la nuova scala in cemento resinato, dal disegno essenziale, accompagna ai piani superiori scorrendo a fianco di un’alta parete in pietrame lasciato a vista, tinteggiata con una vernice lucida di color viola. Un interessante esperimento cromatico e formale che mette in risalto il positivo contrasto tra i paramenti della costruzione esistente e il nuovo inserimento. Il progetto evidenzia come, anche con risorse economiche limitate, una solida conoscenza delle tecnologie e una particolare attenzione al contesto costruito possano valorizzare anche un edificio modesto.

Fotografie di Giovanni Peretti.

Committente: Cooperativa Sociale ONLUS
La casa per gli immigrati