Anno: 2010
Luogo: Illasi (VR)

Castello di Illasi

Progetto di conservazione

Il progetto per il Castello di Illasi parte da un principio chiaro: conservare la rovina, non reinventarla. L’obiettivo è rallentare il degrado, mettere in sicurezza le parti fragili e permettere una fruizione guidata che valorizzi le tracce storiche senza sovrapporsi ad esse. Il castello non presenta dissesti diffusi, ma pioggia, gelo e cicli stagionali erodono lentamente merlature, sommità murarie e sporti. Per questo il lavoro inizia con una conoscenza accurata: rilievo 3D laser scanner, lettura stratigrafico-muraria e integrazione delle ricerche archeologiche e archivistiche, così da restituire una cronologia affidabile e una mappa puntuale delle vulnerabilità. Parallelamente si studiano le patologie dei materiali secondo protocolli condivisi e si predispone un modello del comportamento strutturale, utile a calibrare monitoraggi e scelte operative. Gli interventi privilegiano la misura: sigillature e stilature selettive, puntellazioni dove necessario, consolidamenti puntuali con malte di calce e cocciopesto, rimozione della vegetazione infestante e protezioni sulle teste delle murature con leggere pendenze per lo smaltimento delle acque. Dove il rischio lo suggerisce, si valutano coperture temporanee e indipendenti dalla muratura. La logica è preventiva: limitare gli stress, evitare operazioni irreversibili, programmare una manutenzione costante invece di “cure definitive” incompatibili con un manufatto esposto alle intemperie.

Il cantiere procede per fasi: prima il palazzo, cuore delle testimonianze, poi mastio e tratti contigui di cinta, quindi la cinta esterna. I due rustici più integri vengono riparati per accoglienza, servizi e una piccola esposizione didattica: finiture contemporanee, sobrie e riconoscibili, ma coerenti con il contesto. La visita si svolge lungo percorsi drenanti in pietra a spacco, su prato spontaneo; i reperti di scavo, salvo eccezioni motivate, vengono protetti tramite reinterro. Illuminazione essenziale e a basso impatto guida il cammino serale; si studia una protezione compatibile dalle scariche atmosferiche. Il risultato atteso è un luogo leggibile e sicuro, dove la materia racconta il tempo. Un’esperienza di visita non spettacolare ma intensa, che favorisce attenzione, rispetto e memoria. La sostenibilità economica deriva da scelte sobrie, dal controllo del rischio e da una manutenzione programmata che preserva oggi ciò che vogliamo trasmettere domani.

Committente:
Comune di Illasi